Positivismo

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    La filosofia resa popolare da Augusto Comte (1798-1857) secondo cui conosciamo solo ciò che percepiamo attraverso i sensi. Si respingono perciò gli intenti teologici e metafisici, e si aspira a riorganizzare la società su linee scientifiche. Tra le due guerre mondiali, i positivisti logici, come Alfred Ayer (1910-1989), hanno sostenuto che solo le asserzioni che sono o tautologiche o che possono essere attestate dall’osservazione empirica sono dotate di significato. Questo principio non è né tautologico né aperto alla verifica di queste osservazioni. Cf Materialismo; Metafisica; Scienza e religione.