Pluralismo

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    Concezione filosofica che non cerca di ridurre ogni cosa a un solo principio ultimo. A seconda di come si accetta una varietà di culture, di partiti politici o di confessioni religiose, il pluralismo assume una forma culturale, politica o religiosa. In reazione ad un rigido uniformismo, il Concilio Vaticano II accolse una diversità conveniente nelle tradizioni e nel culto cristiano (SC 37; UR 14-17). Pochi mesi dopo aver annunciato il 25 gennaio 1959 la sua intenzione di convocare il Concilio Vaticano II, Giovanni XXIII ricordò la massima tradizionale: « In essentialibus unitas, in dubiis libertas, in omnibus caritas » (Lat. « unità nelle cose essenziali, libertà in quelle discutibili, carità in tutte »). Alcuni distinguono un « pluralismo » che spezza la vera unità della fede e della teologia da una legittima « pluriformità » mediante cui la fede cristiana si esprime in modi vari. Cf Chiesa e Stato; Chiese Orientali; Coscienza classica; Dualismo; Libertà religiosa; Monismo; Rito.