Parrocchia (Gr. « vicinanza »)

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    Suddivisione di una diocesi che ha un suo presbitero e gode di una certa autonomia sotto la giurisdizione del vescovo del luogo (cf CIC 374,515). Siccome un vescovo non può presiedere dovunque nella sua diocesi, designa dei sacerdoti come parroci e organizza le parrocchie (SC 42; CD 32). In esse, le persone vengono incorporate nella Chiesa attraverso il battesimo (CIC 858), i giovani ricevono l’istruzione religiosa, viene esercitato il lavoro missionario (AA 10; AG 37), ci si prende cura dei malati, dei bisognosi e degli anziani. Il centro della vita parrocchiale è la celebrazione dell’Eucaristia e la proclamazione della Parola di Dio (cf CD 30). Cf Vescovo; Cappellano; Diocesi; Ordinario; Pastore.