Ousìa (Gr. « sostanza », « essenza »)

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    Termine usato nel I Concilio di Nicea (325) per indicare l’unica natura divina posseduta dal Padre e dal Figlio (DS 125-126; FCC 0.503-0.504). Il Concilio Costantinopolitano I (381) affermò la divinità dello Spirito Santo (DS 150-151; FCC 4.019). Che le tre Persone divine possiedano la stessa « ousìa » fu esplicitato dal Concilio Costantinopolitano III (553) (DS 421; FCC 0.509). In Latino, ousìa viene tradotto non solo con « essentia » (« essenza »), ma anche con « substantia » (« sostanza »), termine che è troppo facilmente associato con una parola greca che indica « persona » (hypòstasis). Cf Concilio Costantinopolitano I; Concilio Costantinopolitano II; Concilio Costantinopolitano III; Concilio di Nicea I; Ipostasi; Omooùsios; Persona.