Onnipotenza (Lat. « che può tutto »)

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    Attributo secondo cui Dio è potenza infinita (2 Cor 6,18; Ap 1,8; 4,8). Nelle professioni di fede, l’onnipotenza è di solito « appropriata », ossia attribuita a Dio Padre, pure essendo onnipotenti anche le altre due Persone divine (cf DS 29,75,164,169,173,441 e 449; FCC 0.510,6.009,6.012,6.016). Il mistero del male è stato spesso addotto come obiezione contro l’esistenza di un Dio che è onnipotente, bontà infinita e onnisciente. L’onnipotenza non significa che Dio può fare ciò che è logicamente impossibile (per es., fare un cerchio quadrato) o fare ciò che è opposto agli altri attributi divini. Cf Albigeismo; Appropriazione; Attributi divini; Dualismo; Mistero del male; Pantocràtor; Teodicea.