Occasionalismo

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    Una filosofia che nega l’attività causale di tutte le cose create. Dio è l’unica causa di tutto ciò che succede; non esistono vere cause seconde. Anticipato in un certo senso da alcuni Musulmani e altri pensatori medievali, l’occasionalismo classico sorse come risposta al problema sollevato dal dualismo di René Descartes (Cartesio: 1596-1650): Come può la mente esercitare un influsso causale sulla materia? L’occasionalismo di Arnold Geulincx (1624-1669) e specialmente quello di Nicola Malebranche (1638-1715) negarono semplicemente qualsiasi causalità. Le cose create, compresa la mente umana, non agiscono: forniscono soltanto l’« occasione » per gli innumerevoli interventi di Dio. In teologia, le tendenze occasionaliste hanno alle volte negato la genuina causalità sacramentale, riducendo i sacramenti a puri « pretesti » per l’elargizione della grazia di Dio. Cf Causalità; Creazione.