Nominalismo

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    Una filosofia che si è sviluppata nel Medioevo e sostiene che i nomi (Lat. nomina) dati alle cose, mentre sono utili allo scopo di classificazione, non descrivono validamente la realtà. Ogni sostanza è irriducibilmente singola; non ci sono nature comuni; i concetti universali esistono solo nella mente. Guglielmo di Occam (circa 1285-1347) fu il nominalista più famoso. Questa filosofia intaccava la teologia, specialmente le dottrine riguardanti Dio, la giustificazione e i sacramenti. Mediante Gabriel Biel (circa 1420-1495), maestro di Martin Lutero (1483-1546), il nominalismo esercitò un grande influsso sulla Riforma. Elementi di nominalismo si trovano in certe forme del linguaggio della filosofia e dell’esistenzialismo. Cf Esistenzialismo; Filosofia; Platonismo; Riforma; Universali.