Monogamia (Gr. « matrimonio unico »)

    169

    L’ideale di essere sposato con una sola persona (cf Mt 5,31-32; 19,1-9 Me 10,2-12; Le 16,18). Molte società hanno ammesso la poligamia (Gr. « molti matrimoni »), ossia la prassi di avere più di una moglie, sia contemporaneamente sia successivamente. Alcune società hanno ammeso la poliandria (Gr. « molti mariti »), ossia la prassi che una donna possa avere più di un marito. I patriarchi dell’AT erano inizialmente poligami, mentre la legge di Mosè permetteva il divorzio e nuove nozze. Cristo attribuì questa usanza alla « durezza » del cuore umano e mirò a riportare il matrimonio monogamico al piano iniziale di Dio. Nella Chiesa Cattolica, un matrimonio contratto validamente rende nullo un secondo matrimonio mentre l’altro coniuge è ancora vivo (cf DS 777-779,1798,1802, 3706-3709; FCC 9.345,9.349,9.383). Cf Impedimenti del matrimonio; Matrimonio; Poligamia.