Ministro (Lat. « che serve »)

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    Persona abilitata a compiere funzioni spirituali nella Chiesa. Questo termine, che designa il clero in comunità non episcopali, è usato sempre più nella Chiesa Cattolica. Sacri ministri sono i chierici ordinati per amministrare i sacramenti (CIC 276). Ministri della Parola (cf At 6,4; Col 1,23) sono quelli che predicano il vangelo. Questo compito non è solo del papa e dei vescovi (CIC 756), ma anche dei presbiteri, dei diaconi e di altri che ricevono l’incarico di predicare e di insegnare (CIC 756-761). Ministri ordinari della santa Comunione sono i vescovi, i presbiteri e i diaconi; ministri straordinari della Comunione sono quei laici che hanno ricevuto la facoltà di farlo (CIC 910). In casi di necessità, i laici possono essere autorizzati ad amministrare il battesimo, a distribuire la Comunione, a predicare e a presiedere la liturgia della Parola (CIC 290). Cf Chierico; Clero; Diacono; Laico; Presbitero; Vescovo.