Luteranesimo

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    Quella forma di cristianesimo che si ispira a Martin Lutero (1483-1546), iniziatore della Riforma in Germania. Dopo essere entrato negli Eremiti Agostiniani nel 1505, finì per diventare professore di Sacra Scrittura a Wittenberg, dove nel 1517 affìsse le famose 95 tesi per protestare contro lo scandaloso commercio delle indulgenze. Fu scomunicato dal papa Leone X nel 1521. Il luteranesimo si diffuse in gran parte della Germania, come anche nei paesi della Scandinavia e della Finlandia. Assieme a comunità degli Stati Uniti e altrove, quasi tutte queste Chiese formano ora la Federazione Mondiale Luterana. Le dottrina tipiche del luteranesimo si possono trovare negli scritti di confessione luterana, specialmente la Confessione di Augusta (1530), l’Apologià della Confessione di Augusta (1531), gli Articoli di Smalcalda (1536) e i catechismi di Lutero. Possono essere sunteggiate in questo modo: la sola fede, o la giustificazione mediante la fede sola (non mediante le buone opere); la sola grazia, ossia la giustificazione unicamente mediante la grazia di Dio; la sola Scrittura, cioè la Bibbia (non le tradizioni umane) come unica norma autorevole della fede. Il Luteranesimo enfatizza la Croce di Cristo e l’asservimento umano al dominio del peccato. Accetta solo il battesimo e l’Eucaristia come sacramenti veramente istituiti dal Signore. Cf Concilio di Trento; Confessione di Augusta; Fede e Opere; Imputazione; Indulgenze; Legge e vangelo; Protestante; Riforma; Sola fede; Sola grazia; Sola Scrittura; Tradizione.