Legge naturale

    266

    La legge morale universale data da Dio nello stesso atto di creare gli esseri umani e conoscibile alla luce della ragione (cf GS 79; DH 2). La letteratura pagana, come nel passo famoso dell’Antigone di Sofocle (circa 497-406 a.C.), la tradizione giuridica occidentale, la Bibbia (per es., Rm 2,14-15) ed altri ancora rendono testimonianza alla legge naturale che indica la retta via per agire liberamente e responsabilmente come esseri umani. Il peccato rende più difficile il discernere e l’obbedire alla legge naturale (cf Mt 19,1-9). I princìpi più importanti della legge naturale sono elencati nel Decalogo. Alla luce della sola legge naturale, è spesso difficile raggiungere la certezza morale su problemi specifici di aree come quelle rapporti intemazionali, la giustizia sociale e il comportamento sessuale. Cf Decalogo; Legge; Libertà; Peccato; Teologia morale.