Islamismo (Arabo « sottomissione », in particolare alla volontà di Dio)

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    È quella religione del mondo che riconosce Maometto (circa 570-632) come l’ultimo profeta nella linea che cominciò con Abramo e che continuò attraverso Gesù. Maometto criticò gli Ebrei per non aver voluto accettare Gesù e i cristiani per essere ricaduti nel politeismo con il loro insegnamento sulla Trinità. Il monoteismo assoluto islamico nega che Dio o Allah possa avere un Figlio. Gesù è onorato come profeta. La sua morte in croce è negata e ritenuta solo apparente. È assolutamente proibito rappresentare Dio con immagini. L’arte islamica in genere non ritrae nemmeno gli esseri umani, in quanto sono creati ad immagine di Dio. Si ritiene che Maometto abbia ricevuto la rivelazione che più tardi fu scritta nel Corano (Arabo: « recital »), il quale riporta alcune tradizioni dell’Antico e del NT ed è diviso in 114 sezioni, o sur e, tutte accettate come divinamente ispirate parola per parola. L’Islamismo comprende cinque obblighi principali: la confessione dell’unità di Dio e di Maometto come l’ultimo messaggero o profeta di Dio; la preghiera rituale cinque volte al giorno; il venerdì è il giorno speciale per la preghiera comune di mezzogiorno nelle moschee; l’elemosina per aiutare i poveri; il digiuno durante l’intero mese del ramadàn che comporta l’astensione completa dai cibi, dalle bevande e dai rapporti sessuali dal sorgere del sole fino al tramonto; il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita. Oltre alla sharia (Arabo « sentiero della legge »), l’Islam ha sviluppato una tradizione mistica, il sufismo (Arabo « indumento di lana ascetico »), che cerca l’unione con Dio attraverso l’auto-rinuncia. Pur professando la stessa fede, i Musulmani si sono divisi in vari gruppi, soprattutto i Sunniti (gli ortodossi) e gli Sciiti. I primi seguono la Sunna, ossia le tradizioni autorevoli che furono stabilite da Maometto e dai suoi primi quattro successori, o califfi, ma che non sono state scritte nel Corano. Gli Sciiti, che si trovano specialmente in Iran, ritengono che Maometto abbia nominato soltanto suo cugino Alì per successore e non accettano gli altri tre califfi. Mentre affermano la libertà religiosa ai «popoli della Scrittura» (= Ebrei e cristiani), l’Islam aspira a conquistare il mondo intero al suo messaggio. I Musulmani si ritengono gli eredi della fede di Abramo (cf Gn 16,1-16; 21,1-21). Il Concilio Vaticano II sottolineò che la fede di Abramo e l’attesa del giudizio sono elementi che i cristiani hanno in comune coi Musulmani (cf LG 16; NA 3). Cf Docetismo; Monoteismo; Politeismo; Profeta; Religione; Religioni del mondo; Teologia; Trinitari.