Interdetto (Lat. « proibizione per decreto »)

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    È un castigo ecclesiastico usato raramente e chiamato scomunica « minor » nel CCEO che, per un determinato tempo, priva quanti ne sono colpiti di certi diritti e funzioni, senza, però, escluderli dalla Chiesa. Generalmente, l’interdetto sospende il diritto di celebrare i sacramenti (in questo caso, riguarda il clero) e di riceverli (nel caso di laici). Questa proibizione cessa automaticamente in pericolo di morte. Un interdetto può colpire una persona singola o alcune persone che formano un luogo (come una chiesa, un cimitero o un convento), una città ed anche un’intera nazione (cf CIC 915,1109,1331-1332,1370,1373,1374). Cf Scomunica.