Impassibilità (Lat. traduce la parola greca apatheia)

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    Immunità dalla possibilità di soffrire e dal subire cambiamenti per opera di una causa esterna. Solo Dio perfettissimo e immutabile è impassibile (cf DS 16,166,293 300, 358-359; FCC 4.009). Questo però non vuol dire che Dio sia indifferente e disinteressato. L’amore divino lo ha portato aH’incarnazione (Gv 3,16), mediante cui il Figlio di Dio venne a soffrire e a morire a motivo della sua natura umana. Cf Apatia; Controversia teopaschita; Immutabilità; Passione.