Gloria di Dio

    311

    Nell’AT, si chiama così la manifestazione radiante e maestosa della presenza di Dio (Es 33,8-23). Con l’Incarnazione, la gloria del Figlio di Dio è già stata rivelata in questa vita (Gv 1,14), una gloria che ha raggiunto la sua pienezza nella sua morte e risurrezione (Gv 17,1.4-5). Come gli angeli (Le 2,14), anche gli uomini sono chiamati a dare gloria e lode a Dio (Le 17,18; At 12,23). Cf Dossologia; Doxa; Epifania; Grazia.