Gerarchia (Gr. « origine sacra », « ordine »)

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    Principio di ordine che regge l’universo, gli angeli, la società umana e la Chiesa. Lo Pseudo-Dionigi (V o VI secolo) ha reso popolare il concetto di una gerarchia tra gli angeli. Mediante l’Ordine sacro {gerarchia di ordine), la Chiesa comprende i gradi di vescovi, presbiteri e diaconi (cf CIC 330-572). Nella gerarchia di giurisdizione, l’autorità spetta al papa e ai vescovi; le altre forme di governo della Chiesa derivano da essi (cf CIC 1008-1054). L’unione gerarchica tra il papa e i vescovi e tra un vescovo e i suoi presbiteri viene espressa attraverso la collegialità (cf DS 1767-1770; FCC 9.291-9.295; LG 18-29). Il concetto di gerarchia con le tre classi di vescovi, presbiteri e diaconi, la cui autorità non proviene dalla base, distingue la Chiesa Cattolica e quelle Ortodosse dai Protestanti (cf anche DS 2595). Nel linguaggio popolare, per « gerarchia » si intendono solo il papa e i vescovi. Cf Collegialità; Cori degli angeli; Episcopato; Ordine; Ordinazione; Vescovo.