Diacono (Gr. « servo »)

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    Ispirandosi in parte ai sette uomini scelti per attendere alle necessità materiali della comunità di Gerusalemme (At 6,1-6), il ministero dei diaconi è stato fiorente nei primi secoli della Chiesa. Poi, la loro importanza andò sempre più diminuendo, finché il diaconato si ridusse semplicemente ad essere uno stato intermedio prima del presbiterato. Il Concilio Vaticano II affermò la possibilità di ripristinare il diaconato permanente per uomini maturi e sposati (LG 29). Questa decisione cominciò ad attuarsi nel 1967. Oltre a compiti amministrativi e pastorali, i diaconi possono, quando siano autorizzati, battezzare, predicare, distribuire l’Eucaristia, assistere e benedire il matrimonio, dirigere il rito funebre della sepoltura. Cf Chierico; Clero; Ministero; Ordinazione.