Cristologia del Logos-anthropos (Gr. « Parola-uomo »).

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    Si chiama così una cristologia dal basso, caratteristica di Teodoro di Mopsuestia (circa 350-428) e della Scuola di Antiochia, interessata a difendere la piena umanità di Gesù Cristo. Siccome gli Antiocheni partivano dalla dualità delle nature (la piena natura umana di Cristo e la sua natura divina), dovevano affrontare la questione: Come la divinità e l’umanità di Cristo sono unite nell’unico soggetto agente? La loro cristologia poteva deviare abbandonando la reale unità di Cristo e finendo con l’ammettere due soggetti: il Verbo assumente e l’uomo Gesù che è assunto. Cf Concilio di Calcedonio; Cristologia dal basso; Nestorianesimo; Teologia alessandrina; Teologia antiochena.