Catechesi

    414

    La catechesi ha il compito di «aiutare a conoscere, celebrare, vivere e contemplare il mistero di Cristo» (DGC 85). Essa mira a generare una «mentalità di fede profondamente universale», e a maturare una «integrazione tra fede e vita» (RdC 36s; 49s).

    La catechesi, nel processo di evangelizzazione, ha un rapporto stabile con il primo annuncio per far maturare la conversione iniziale; è al servizio dell’iniziazione cristiana, educando alla fede il convertito perché venga incorporato, attraverso i sacramenti, nella comunità cristiana; educa permanentemente alla fede nella vita ordinaria della Chiesa (Cf. DGC 60).

    Il suo metodo si esprime nella fedeltà a Dio e nella fedeltà all’uomo: non si tratta di due preoccupazioni diverse ma dell’unico atteggiamento di amore del Cristo, Verbo fatto carne (Cf. RdC 120; CT 55).

    L’originalità del metodo catechistico si applica ai destinatari della catechesi e si specifica nell’inculturazione della fede. (Cf. DGC; RdC 31)

    (Cf. Orientamenti, nn. 21, 22-25)