Commento al Vangelo di Matteo – Mt 1, 1-17

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Mi sono convinto negli anni che questo dono del Signore compie in modo semplice, diretto e forte quello che Gesù ci ha insegnato di domandare a Dio Padre nella  preghiera a Lui: “Dacci oggi il nostro Pane quotidiano!”. E’ quello che i nostri padri ebrei ogni giorno uscivano a raccogliere sulla superfice del deserto, Pane che li sosteneva ogni giorno nel loro cammino verso la Terra! Pane quotidiano ed essenziale! Aiutiamoci con la preghiera e con l’affetto fraterno nella meravigliosa vicenda che ci si offre nei prossimi mesi!

Oggi ci viene regalata la grande  feconda memoria della Prima Alleanza di Dio con il popolo ebraico. Purtroppo la traduzione italiana omette proprio la prima Parola del testo: “Libro della generazione di Gesù Cristo …”. “Libro”, appunto! Quel Libro prezioso che Dio ci ha regalato! Domani, nello sviluppo del racconto, questa parola non ci sarà, perché nella pienezza dei tempi “la Parola si è fatta carne” nella Persona di Gesù: il Libro è diventato “avvenimento”!

L’avvenimento del Signore Gesù! Ed è quello che a noi accade ogni giorno: La Parola del Libro diventa avvenimento del Signore per noi e in noi! Memoria del supremo evento di Gesù profetizzato e preparato da tutta la storia che l’ha preceduto e che lo ha adempiuto in pienezza: da Abramo (ver.2) a Davide (ver.6) e da Davide alla deportazione in Babilonia (ver.11) e da Babilonia a Gesù (ver.17)! Segreto e mistero della storia che ha custodito l’evento del Signore.

Annuncio che la storia è generata e guidata da Dio per la salvezza di tutta l’umanità! Storia che può sembrare consegnata al caos, all’incertezza e alla fragilità, ma che è governata da un interno rigore che la fede ci rivela! La seconda parte di questo capitolo già ci introdurrà negli eventi della nostra salvezza!

Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.

Leggi qui il brano.

A cura di don Giovanni Nicolini

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