Commento a Numeri 25-27 (Nm 25-27)

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L’episodio dell’idolatria in cui ripiomba Israele con i matrimoni stranieri ci mantiene vigili, perché anche noi siamo soggetti al rischio dell’infedeltà che tradisce la verità, spesso per convenienze o ragioni familiari.

Al contempo è occasione per far emergere chi nel momento del tradimento generalizzato si mantiene invece fedele e anzi per mezzo della sua fedeltà trova il modo per salvare un popolo votato allo sterminio. Nei capitoli di oggi abbiamo inoltre il secondo censimento generale e la designazione di Giosuè quale successore di Mosè.

Un altro paragrafo interessante riguarda le figlie di Selofcad: queste donne determinate portano Mosè a riconoscere che è volontà di Dio che anche le figlie abbiano accesso all’eredità. La prima protesta “femminista” della Bibbia viene così benedetta dal Signore, che rende diritto immutabile la loro legittima richiesta.

Leggi qui i capitoli della Bibbia.

A cura di Piotr Zygulski

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