Commento a Lettera ai Gàlati 3, 6-14

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La fede di Abramo è la grande profezia della salvezza: la fede “gli fu accreditata come giustizia”!

Ed  è profezia della salvezza universale: “In te saranno benedette tutte le nazioni” (ver.8)! Tutti noi siamo “benedetti insieme ad Abramo, che credette” (ver.9)!

E perché “quelli che si richiamano alle opere della Legge stanno sotto la maledizione” (ver.10)? Perché “chiunque non rimane fedele a tutte le cose scritte nel libro della Legge” (ver.10) sta “sotto la maledizione”!

E il giusto? “Il giusto per fede vivrà” (ver.11)! “Nessuno è giustificato davanti a Dio per la Legge” perché appunto “il giusto per fede vivrà”, compimento della promessa divina ad Abramo.

In Cristo Gesù la benedizione di Abramo passa ai pagani: “Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della Legge diventando Lui stesso maledizione per noi” come sta scritto in Deuteronomio 27,26 :”Maledetto chi è appeso al legno”!!

Così la benedizione di Abramo è passata a noi, i pagani, e noi, mediante la fede, abbiamo ricevuto la promessa dello Spirito! (ver.14).

Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.

Leggi qui il brano.

A cura di don Giovanni Nicolini

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