Commento a Giosuè 5-8 (Gs 5-8)

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Ci sono colpe individuali che, in modo lì per lì poco evidente, finiscono per danneggiare l’intera collettività. La conquista della città di Gerico da parte degli Israeliti è stata agevole, grazie anche alla collaborazione della prostituta Raab. Non si può dire lo stesso per il tentativo di espugnare Ai, città considerata ben più debole.

Il problema sta nel fatto che qualcuno si era arricchito indebitamente durante la prima razzia: Acan, come tutti gli altri, avrebbe dovuto destinare a Dio l’oro e alla distruzione gli altri oggetti, invece li aveva presi per sé. Questo furto, apparentemente innocente, aveva indebolito tutti quanti. Israele riesce nell’impresa militare solamente dopo aver ripristinato la giustizia al proprio interno.

Pensa alla responsabilità che puoi avere nei confronti degli altri. Ti è capitato di mettere nei guai gli altri per una tua azione sbagliata? Come siete riusciti a spezzare la catena del male ormai purtroppo innescato?

Leggi qui i capitoli della Bibbia.

A cura di Piotr Zygulski

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