Commento a Giosuè 1-4 (Gs 1-4)

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Apriamo il libro di Giosuè con questo condottiero che prosegue il cammino di Mosè. Anche Giosuè manda degli esploratori nella terra in cui starà per entrare: essi lì troveranno come unico appoggio quello della prostituta Raab, che si mostra come timorata del Dio di Israele e pronta ad accogliere il suo Popolo.

Ma pure gli altri avevano appreso del favore divino che accompagnava gli Israeliti, eppure leggevano tale notizia come una disgrazia. Solo Raab ne coglie l’opportunità. Per Dante, questa donna è nel Cielo di Venere, degli Spiriti amanti, accolta prima di ogni altra anima redenta da Cristo. Giosuè dunque avanza fedelmente alla Legge data a Mosè. E come Mosè passò attraverso il Mar Rosso, analogamente Giosuè guada all’asciutto il fiume Giordano: anche se in misura meno spettacolare, anche la sua è una Pasqua. Rivive infatti personalmente l’episodio dei Padri, meditando con assiduità la Parola.

Ti è mai capitato di immedesimarti così intimamente in un episodio biblico da riviverlo in prima persona nella tua vita? In quale occasione? Cosa hai provato?

Leggi qui i capitoli della Bibbia.

A cura di Piotr Zygulski

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