Commento a 2Maccabei 12, 32-45

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Il prezioso regalo che oggi ci offre la Parola del Signore è questo annuncio semplice e forte della misericordia di Dio che accompagna la nostra vita anche al di là della morte! E che ci dona di poter pregare l’uno per l’altro anche al di là della morte!

E se dunque la morte è inevitabilmente la morte di un peccatore, la misericordia divina, più forte della morte, non ci abbandona.

Il ver.42 afferma anche una relazione tra peccato e morte e dunque suggerisce l’esortazione di Giuda a custodirsi senza peccato e peraltro sostiene la verità e la potenza di una preghiera per chi è entrato nella morte.

Per questo, infine, mi sembra affascinante e importante anche quell’amara scoperta del peccato dei nostri fratelli, come sarà evidente la scoperta dei nostri peccati e del nostro bisogno di essere accompagnati dalla preghiera dei nostri fratelli!

Infine, ringraziamo il Signore che oggi ci dice l’infinita potenza della risurrezione di Gesù che ha agito profeticamente anche per i nostri padri, ancor prima che la sua Persona e la sua  opera di salvezza visitassero la storia dell’umanità.

Dio ti benedica. E tu benedicimi. Tuo. Giovanni.

Leggi qui il brano.

A cura di don Giovanni Nicolini

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