Padre Livio di Radio Maria intervistato da Radio Vaticana in occasione dell’udienza di Papa Francesco

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Città del Vaticano (Radio Vaticana) – L’incontro di Papa Francesco con la Famiglia mondiale di Radio Maria si è svolto in un clima di grande gioia e semplicità. Oltre 200 i partecipanti. Ma com’è andata? Sergio Centofanti lo ha chiesto a padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria Italia:

R. – Direi al di sopra di ogni nostra aspettativa perché il Papa ha fatto un discorso ampio su Radio Maria che dimostra anche una conoscenza dello spirito della radio e dei programmi della radio e del bene che fa questa radio in tutto il mondo, la sua estensione capillare, anche nei posti più difficili. Quindi per noi il discorso che ha fatto il Santo Padre è di grande soddisfazione perché è il riconoscimento supremo, il massimo riconoscimento che possa esserci sulla bontà della radio, sul bene che fa. Poi il Papa ha passato in rassegna tutte le componenti fondamentali della radio. Quello che mi ha colpito di più è il fatto che il Papa abbia sottolineato questo nostro coraggio di aver fiducia nella divina Provvidenza e di andare avanti con la massima sobrietà in tutte le cose, ottenendo grandi realizzazioni con mezzi modesti, con la generosità della gente. Questo è un aspetto del discorso che mi ha molto colpito; ci ha come incoraggiato su questa strada, ci ha detto di andare avanti e poi ci ha molto esortato a essere fedeli a questa pietà mariana, a questa ispirazione mariana, a questo  amore per la Madonna che fa sì che per la Madonna facciamo quello che stiamo facendo, cioè  anche sacrifici, investiamo in opere di bene per amore di Maria. E’ una radio che senza l’amore di Maria non si potrebbe spiegare. Poi ci ha salutati tutti, uno per uno: più di 200 che eravamo! Tutti si sono presentati, lui ha detto qualche buona parola … ci siamo commossi, giù le lacrime! Insomma, non si è stancato di salutare tutti! E’ stata una lunga processione, uno per uno… Si vedeva che ha proprio piacere di sentire l’odore delle pecore, come dice lui! Io personalmente nella mia presentazione al Papa ho detto che accogliendo il suo invito ad aiutare i nostri fratelli che sono nella persecuzione stiamo allestendo una Radio Maria web in lingua araba per i cristiani perseguitati, e ho avuto la gioia di presentare il futuro direttore, un sacerdote arabo maronita che sarà il futuro direttore di questa Radio per i cristiani perseguitati.

D. – Padre Livio, qual è il segreto di Radio Maria?

R. – Il segreto di Radio Maria è l’amore per la Madonna perché se non ci fosse l’amore per la Madonna non ci sarebbe Radio Maria, non andrebbe avanti Radio Maria e diciamo che questa è anche la vera garanzia di Radio Maria perché noi in fondo non abbiamo sponsor, non abbiamo pubblicità, non abbiamo appoggi. Questo amore per la Madonna per cui noi possiamo chiedere ai nostri ascoltatori dei sacrifici per aiutare la Madonna a salvare le anime – perché questo è il concetto: noi diciamo che dobbiamo aiutare la Madonna ad aiutarci – questo amore per la Madonna è quella molla che fa sì che Radio Maria sia una pianta sempreverde

[ads2]D. – Radio Maria trasmette anche alcuni programmi della Radio Vaticana…

R. – Radio Maria intanto ha nel suo statuto un impegno particolare di sostenere il Papa quindi di diffondere la sua voce e di sostenerlo e di seguire la sua linea pastorale, questo è vero per tutte le Radio Maria del mondo. Ma noi siamo molto grati a Radio Vaticana perché grazie a Radio Vaticana tutte le Radio Maria del mondo trasmettono la voce del Papa. E questo per Radio Maria Italia non è solamente il radiogiornale vaticano ma anche l’Angelus, le catechesi del Papa, tutto… Per noi è la ciliegina sulla torta! Abbiamo bisogno ovunque nel mondo di Radio Vaticana in quanto diffonde la voce del Papa e forse anche Radio Vaticana ha bisogno di noi perché abbiamo questa grazia di essere diffusi capillarmente in Fm e quindi ci sentono dappertutto.

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