Lettura della Laudato si’ alla Radio Vaticana

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Intervista con p. Lombardi

Tutti i giorni, dal 10 al 23 agosto, alle 18.30, la Radio Vaticana trasmetterà l’adattamento radiofonico della Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’” sulla cura della casa comune. E’ l’occasione per riflettere sul valore del creato e sul rispetto che l’uomo deve alla natura, nel contesto dell’ecologia “integrale” promossa da Papa Francesco. Si tratta di 14 puntate che ripropongono in forma integrale la lettura del testo arricchito da voci, suoni e suggestioni tipiche dell’ambiente naturale. L’adattamento radiofonico e la regia sono di Mara Miceli, con il contributo di Daniela Pagliara. Le voci di Francesca Rossiello e Gaetano Lizio. E’ una produzione Radio Vaticana, in collaborazione con la Libreria Editrice Vaticana. La trasmissione dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco avviene anche in tecnica digitale, grazie alle nuove frequenze della radio digitale, il DAB+. Luca Collodi ha chiesto a padre Federico Lombardi, direttore generale della Radio Vaticana, il significato di questa iniziativa editoriale:

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[ads2]R. – L’Enciclica Laudato si’ è certamente il documento principale di questo periodo. Sappiamo che ha un’eco grandissima in tutto il mondo, però poi bisogna anche leggerla, ascoltarla e non solo sentirne parlare. Allora la Radio Vaticana – per parte sua – pensa di dover fare un servizio con il suo strumento specifico che è, appunto, la trasmissione radio e la possibilità di offrire all’ascolto in modo appropriato, in modo piacevole e in modo fruibile un testo che è amplissimo – come sappiamo – ma che è anche affascinante e che tocca una quantità di problemi straordinari e importantissimi per l’attualità e il futuro dell’umanità. Un documento veramente globale. La Radio ha fatto un lavoro di trasposizione, in audio, di lettura del testo integrale, ma anche con gli accorgimenti che la radio usa per rendere la lettura più fruibile e piacevole, quindi con gli stacchi, il ritmo, con un po’ di commento musicale… Lo ha fatto in italiano, ma anche in inglese e in portoghese per il Brasile. Un servizio che non è quindi esclusivamente in lingua italiana, anche se questa è un po’ l’edizione guida che è stata realizzata in accordo con la Libreria Editrice Vaticana, la “titolare” dei diritti per tutti i testi scritti del Papa.

D. – Un’occasione di ascolto e di riflessione per tutti, in particolare – e questo è un altro elemento di servizio della Radio Vaticana – per chi ha problemi di vista…

R. – Certo! Questa è una cosa bella nella nostra tradizione di radio, perché tra i nostri ascoltatori ci sono tanti non vedenti o ipovedenti, persone cioè che hanno difficoltà a leggere un documento scritto, a sfogliare un libro, ma ascoltano e ascoltano volentieri. Quindi, da sempre, in particolare il programma ‘Orizzonti Cristiani’, quello – diciamo così – di spiritualità e di formazione cristiana, oggi ‘I Giochi dell’Armonia’, ha sempre avuto un forte gruppo di ascoltatori attenti proprio per questo motivo. Nel prendere questa iniziativa della lettura dell’Enciclica – iniziativa certamente impegnativa perché è un testo molto lungo e ampio – si è tenuto conto anche di questa attesa e si desidera svolgere un servizio proprio per questo tipo di ascoltatori. Devo dire che abbiamo avuto anche degli incoraggiamenti molto autorevoli: il cardinale vicario di Roma Vallini è stata una delle persone che ci ha chiesto, ci ha suggerito di fare questo servizio proprio in occasione della pubblicazione dell’Enciclica per le persone che hanno degli handicap o delle difficoltà nel campo visivo.

D. – Chi ha difficoltà visiva potrà inoltre navigare nel sito web della Radio Vaticana…

R. – Esattamente. Qui non si tratta solo dei non vedenti in senso assoluto, perché ci sono anche gli ipovedenti, persone cioè che vedono ma con difficoltà. Per gli ipovedenti, sul sito, sono stati sviluppati gli strumenti necessari alla visualizzazione della pagina web, ad oggi in italiano e inglese, compatibili con le applicazioni di lettura vocale per i non vedenti. Quindi un servizio che non è solo per gli ipovedenti, ma anche per i non vedenti. Cerchiamo così di fare un servizio specifico tramite il sito della Radio Vaticana.

D. – Nell’estate 2015, l’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco risulta il libro di saggistica tra i più letti: c’è la riscoperta di una cultura ambientale o si tratta di semplice casualità?

R. – No, direi che è il segno di come il Papa – con questo documento – abbia saputo toccare delle domande vivissime, delle domande che interessano l’umanità nel suo insieme, perché questo successo editoriale di cui parlavi non riguarda solo l’italiano, ma riguarda anche diverse altre lingue. Ciò significa che un po’ in tutte le culture, nei diversi continenti, ci si rende conto della gravità e dell’urgenza dei problemi toccati dal Papa e del fatto che sono stati toccati con una autorevolezza morale, con una credibilità e anche con un equilibrio e un approfondimento veramente notevole. Per cui è un documento rispettato dall’ audience e dal pubblico globale.

Fonte: Radio Vaticana

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