“L’amore sponsale in San Paolo” Spiritualità famigliare a partire dalla Scrittura

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Week end di fede per coppie (con Paolo Curtaz) – 13 ottobre 2013 – Albino

Amarsi secondo san Paolo

Introduzione

Un riflessione generale che giustifica questo nostro cammino, una consuetudine che voglio riproporvi a costo di ripetermi.

Ogni volta aggiungo un pezzettino!

* Partire dal concreto. L’oggi di un cammino di coppia tra deliri, fragilità, paure. Al centro la nostra esperienza affettiva, l’amore scoperto, trovato, ritrovato. Qui dentro l’essenziale della fede cristiana. Partire dal concreto del mondo in cui viviamo che mette in discussione il matrimonio ma, di più, mette in discussione la possibilità stessa di amarsi. Non avere paura dei propri fantasmi, delle proprie paure, della stanchezza del rapporto, della paura del futuro.

* La crisi dell’affettività. Non è in crisi il modello della famiglia patriarcale (ma è mai esistito?) ma alcuni pilastri di quello che l’esperienza affettiva (non solo cristiana!) dice: la fedeltà, la continuità, la stabilità. Tutto è mordi e fuggi? Tutto al di sopra delle nostre forze? Un equilibrio fra ricerca autentica e moralismo, rifuggendo dal cattolicismo di maniera e dal radicalismo libertario. Alla ricerca della verità nell’uomo, in noi.

* Le quindici righe del matrimonio cristiano. In questo cammino c’è la proposta del cammino di coppia, la teologia del matrimonio. È normale amarsi, normale decidere di vivere insieme, sposarsi nel Signore è una scelta. L’esperienza cristiana si basa su poche considerazioni: mi sei compagno di viaggio, insieme cerchiamo il tesoro, cerchiamo la felicità; Dio è la sorgente dell’amore verso cui camminiamo; il nostro amore – se uniti nel sacramento – diventa un segno per la comunità cristiana; ci vogliamo talmente bene che amiamo la vita e diventiamo fecondi. Intorno a questi pochi pensieri alcune considerazioni pratiche: Gesù sposo come modello (il sacrificio), il perdono, lo stupore. In una parola la tensione del cuore, quella che la Chiesa chiama “castità”.

* San Paolo. Per non ripetermi (anche se succederà) ho aperto un nuovo rubinetto di riflessione: la teologia del matrimonio in san Paolo. Cercherò di prendere alcune pagine (anche controverse) per riflettere con voi a partire dalle parole dell’Apostolo. Di solito conosciamo solo Ef 5 (la sottomissione!) ma la sua riflessione spazia in diverse direzioni.

* Un invito. Siamo tutti dei cercatori: di bene, di felicità, di amore, di senso, di Dio. Questo e solo questo ci unisce. Questi incontri sono una sfida: mettere insieme  persone sconosciute, con percorsi diversi a farle riflettere intorno alla Scrittura. Ognuno si senta accolto, valorizzato, rispettato. L’aspetto privilegiato è quello del rapporto interpersonale di coppia.

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