La liturgia eucaristica è il centro della Messa ed ha inizio con l’offertorio o preparazione dei doni; essa inoltre è preceduta dalla preghiera dei fedeli. Questa preghiera ha lo scopo di pregare per le necessità della Chiesa e del mondo. È strutturata in modo tale che alle intenzioni di preghiera proposte possiamo rispondere con una frase di invocazione.

L’offertorio è il momento in cui vengono portati all’altare il pane e il vino che diverranno Corpo e Sangue di Cristo. Durante l’offertorio possono essere portati all’altare anche altri doni oppure offerte in denaro. Questi doni o offerte sono portati dai fedeli o raccolti in chiesa, per i poveri o per la chiesa stessa. È il sacerdote a presentare al Signore i doni del pane e del vino che diventeranno il Corpo ed il Sangue di Cristo.

Vi siete mai chiesti perché proprio il pane e il vino?… Si! Gesù ha scelto proprio questi perché il pane è il nutrimento base delle civiltà antiche come di quelle a noi contemporanee. Il pane e il vino sono anche il risultato del lavoro dell’uomo che sa trasformare in bene i più semplici elementi che la natura offre, dal grano si arriva al pane, e dal grappolo d’uva si arriva al vino. L’Eucaristia allora è anche la nobilitazione e santificazione del lavoro umano.

Stesso discorso vale per il vino; di questa bevanda possiamo anche dire che è simbolo di festa e gioia. Il vino infatti è segno di prosperità ed è presente nei banchetti delle feste e nelle occasioni più liete. Allora possiamo capire quanto l’Eucaristia sia legata alla nostra vita, anche per quanto riguarda la materia che la compone.

A cura di don Domenico Bruno

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