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Commento al Vangelo di domenica 15 gennaio 2012 – padre Bruno Secondin

| 14 gennaio 2012 | 0 Comments

Commento al Vangelo di domenica 15 gennaio 2012   padre Bruno Secondin

Nella seconda Domenica del Tempo ordinario, la liturgia ci propone il passo del Vangelo in cui
Giovanni Battista indica a due suoi discepoli che Gesù è “l’agnello di Dio!”. Tra di essi è Andrea, fratello di Simon Pietro. Chiedono a Gesù dove abiti. Il Signore risponde:

«Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui.

Su questo brano del Vangelo, ascoltiamo il commento del carmelitano, padre Bruno Secondin, docente di Teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana:

C’è un’arte narrativa particolare in questo brano evangelico che ricorda i primi incontri di Gesù. Almeno tre scene distinte sono fuse insieme: l’incontro con il Battista e la sua esclamazione sorprendente; la curiosità dei due discepoli che vogliono conoscere dove abita Gesù, e soprattutto la sua identità misteriosa. E poi la reazione entusiasta di Andrea che annuncia al fratello Pietro la gioia di aver trovato il Messia. Esperienze diverse si sovrappongono quasi ad incastro: ciascuno dei protagonisti ha un proprio modo di capire e reagire. Il Battista segnala la presenza, con un titolo così originale da attirare l’attenzione e la curiosità dei suoi discepoli. I due discepoli dedicano una giornata intera per fare conoscenza del rabbì e restano legati a lui in modo profondo. Pietro non reagisce (per ora) al nome nuovo che Gesù gli attribuisce, ma il fatto è simbolico. Linguaggio usato e atteggiamenti concreti mostrano non solo le differenze, ma anche le somiglianze, perché in tutti v’è un processo, un cammino: guardare e capire, seguire e incontrare, cercare e trovare, riconoscere e annunciare. Sguardi che si incontrano, cammini che si affiancano, sensazioni che maturano in convinzioni, annunci che rivelano un cuore entusiasta. Questo è incontrarsi con Gesù. Una sequela che diventa professione di fede, affidamento generoso, vero discepolato. E noi cosa cerchiamo in Gesù?

Commento al Vangelo di domenica 15 gennaio 2012   padre Bruno Secondin

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Category: Vangelo della Domenica

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